Scrivo di silenzi. Di crepe. Di quel vuoto che fa più rumore di qualsiasi parola.
Echi dal Silenzio è una collana che esplora l'alienazione nell'era della connessione perpetua. Due volumi finora, due modi diversi di guardare la stessa cosa: la distanza tra ciò che siamo e ciò che fingiamo di essere.
Obsolescenza (Vol. 1) è ambientato nel 2174. Maxime de Lafayette è un avvocato di successo in una Marsiglia dove la tecnologia ha colonizzato il cervello umano. Quando rifiuta un aggiornamento di sistema obbligatorio, scopre che esistere fuori dal consenso digitale è un crimine. È una distopia. Ma soprattutto è una storia su cosa succede quando dire "no" diventa l'unico atto rivoluzionario rimasto. (Link: https://amzn.to/4p8WCSb )
Tessa Bower: Silenzi (Vol. 2) si sposta ad Amsterdam, 2124. Tessa ha cinquant'anni e un appartamento dove i droni puliscono il canale ogni 3.4 ore. L'acqua è perfetta. Morta, ma perfetta. Lei lavora negli archivi sotterranei, cataloga vite altrui, e intanto perde la propria. Finché non scopre le fiale della memoria e inizia a vivere esistenze che non le appartengono. (Link: https://amzn.to/3MUzjxL )
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Non sono libri facili. Ma le cose che contano raramente lo sono.